In futuro arriveranno ulteriori cortometraggi animati

Questo lunedì abbiamo tradotto l’ intervista fatta a Yukio Kusumoto, il produttore di Sonic Mania Adventures e Team Sonic Racing Overdrive. A quanto pare, però, quella era solo la prima parte, visto che ieri è stato pubblicato il continuo di quell’articolo. Ovviamente, abbiamo deciso di tradurla come abbiamo fatto con la parte precedente.

Quale è stata la risposta sulla serie? Come ti sei sentito al riguardo?

Yukio Kusumoto –  È stato incredibile. Sono stato nel campo dell’animazione per circa 15 anni, e principalmente ho prodotto programmi TV. Io non avevo mai pubblicato qualcosa online direttamente e immediatamente […] e, in meno di un’ora, sono arrivati tutti quei commenti positivi. Erano commenti come “questo è quello che stavo aspettando, ed è fantastico”, quindi dicevano che era fatto bene. Le risposte dei precedenti programmi TV di SEGA erano soprattutto miste, per esempio Sonic Boom. Certo erano per la maggior parte positivi, ma Sonic Mania Adventures parla interamente di Classic Sonic, il vero inizio delle interazioni di Sonic. E poiché lo show non ha alcun tipo di dialogo, abbiamo creato vari espressioni facciali molto ricche e manierismi a cui le persone hanno risposto molto, ma parecchio positivamente.

Sai, data la risposta del pubblico e il fatto che attualmente ci sono due serie, devo chiederle… A cosa sta lavorando adesso? Possiamo aspettarci simili corti animati per i futuri titoli di Sonic?

Yukio Kusumoto – Posso solo dire che abbiamo piani per continuare questa tendenza di corti animati per le future uscite videoludiche, che non sono ancora state annunciate ma abbiamo diversi progetti all’attivo. Per questi lavori siamo ancora alla fase di sviluppo iniziale, ma si, continueremo a pubblicare questo tipo di contenuti.

Ora, in particolare per i corti animati già rilasciati, c’è qualcosa che avresti voluto includere ma non ne hai avuto la possibilità o che è stato tagliato durante la lavorazione?

Yukio Kusumoto – Be per questo tipo di progetti, abbiamo avuto un tempo cosi ristretto da non avere la libertà di produrre di più, quindi abbiamo dovuto tagliare. Letteralmente tutto ciò che ha visto su internet è tutto quello che abbiamo prodotto, in realtà. Quindi la sfida, e la gioia, è stata produrre uno show senza alcun tipo di dialogo. È stata sicuramente una sfida decisamente unica, che ho accolto con piacere. In realtà abbiamo imparato molto da questa esperienza, ma per il futuro stiamo pensando di avere dei dialoghi, oltre a una durata più lunga, seppur sempre in formato di cortometraggio. Non stiamo pensando a una serie completa, ma sicuramente più corposa rispetto ai due show precedenti.

Di tutto quello che è uscito fuori, quale è stata la sua parte preferita?

Yukio Kusumoto – La mia scena preferita di Sonic Mania Adventures è sicuramente quella dove Tails soffoca a causa dell’ingoiamento di un Chili Dog. semplicemente un momento classico. L’idea è venuta fuori da Tyson Hesse (il director) all’ultimo minuto, e in realtà non sapevamo se quel tipo di umorismo sarebbe stato approvato dai piani alti, ma lo hanno fatto, e sono cosi orgoglioso di quella scena perché ogni volta che riguardo l’episodio mi metto sempre a ridere. Per Team Sonic Racing Overdrive, quello è stato davvero difficoltoso perché abbiamo dovuto fondere lo stile di disegno a mano con una corsa automobilistica in 3D senza un budget di un milione di dollari. Quindi ci siamo dovuti fare intelligenti e intraprendenti per animare le corse, insieme al divertimento a realizzarle, e la produzione è durata più di un’ anno. Per questo voglio ringraziare Tyson, Neko Production e il mio menager, Jasmine, che insieme ci siamo uniti con tutte le nostre forze e abbiamo realizzato due episodi per Team Sonic Racing Overdrive, e per questo siamo estremamente orgogliosi del risultato.

Come avrete sicuramente notato, il caro produttore ha confermato che sono in lavorazione ulteriori progetti in questo stile. Certamente una notizia davvero gradita, dopo il grande successo di questi cortometraggi. Vi lasciamo, come la volta scorsa, alle due serie realizzate fino ad ora.