Dietro le quinte di Sonic Mania Adventures

Qualche giorno fa Yukio Kusumoto, produttore di Sonic Mania Adventures e Team Sonic Racing Overdrive, ha rilasciato una intervista su Comicbook.com dove ha parlato delle origini della prima serie del porcospino che ha prodotto.

Come sono venuti fuori questi corti animati? Come siete riusciti a realizzare tutto quanto?

Yukio Kusumoto – Mi sono unito a SEGA circa due anni fa e la creazione di contenuti, sotto forma di corti, è stata il nuovissimo tentativo della compagnia a seguito dell’ultimo tentativo di creare una serie, ovvero Sonic Boom. Quando la produzione di Sonic Boom è terminata stavamo subito pensando a qualcosa di nuovo, ed è allora che è spuntata l’idea di realizzare questi corti. La proposta originale per questi corti era proprio indicata come companion di un gioco, davvero. A quel tempo, quando mi sono unito, SEGA aveva da poco pubblicato Sonic Mania, credo come download digitale. L’azienda aveva perfino in progetto di creare ulteriori SKU, tra cui una edizione fisica del gioco chiamata Sonic Mania Plus. SEGA aveva intenzione di inserire al suo interno nuovi contenuti, e abbiamo pensato perché non creare dei prodotti brevi per evidenziare le aggiunte e come “companion” del gioco, oltre che promuovere l’intero brand nel suo insieme. E questa è stata, ancora una volta, una iniziativa totalmente nuova. SEGA aveva quindi questa idea, ma non aveva nessuna persona per farlo. Per questo ho preso l’incarico, il mio primo lavoro dentro SEGA, in cui abbiamo creato ben sei episodi di grande successo.

Quale è stato il processo effettivo per la creazione della serie? Progettare le cose, assicurarsi che il tutto girasse nel verso giusto… Insomma, che la serie fosse ciò che volevi che fosse.

Yukio Kusumoto -Come ben saprai, Sonic Mania è un gioco basato interamente sulla nostalgia, visto che ricrea il vecchio stile di gioco platform bidimensionale. Quindi volevo creare qualcosa che offrisse le stesse sensazioni. La mia prima missione, quindi, era trovare qualcuno che era davvero in sintonia con il mondo originale creato da SEGA. La persona doveva essere un grande appassionato di Sonic che lo conosceva sia dentro che fuori e, a dir la verità, non è stato difficile trovare quell’uomo.  Siamo stati davvero fortunati ad aver avuto Tyson Hesse come regista. Aveva già lavorato a qualche progetto per SEGA in passato, ma credo che al tempo solo come un artista di stroryboard, quindi questa è stata una opportunità per entrambi per creare qualcosa di nuovo con Tyson come regista supervisore.

Una volta che avevamo Tyson a bordo, abbiamo discusso su come si poteva replicare quella innocenza del mondo originale di Sonic, e come era possibile replicare lo stile del cartone anni 90 del Sabato mattina. Per questo la nostra conclusione fu di non utilizzare un’ animazione 3D, ma bensì una disegnata a mano. Questa è stata la prima vera sfida, visto che attualmente gli studi di animazione che utilizzano questa tecnica sono ormai una manciata. Abbiamo quindi cercato in Giappone, Korea e negli Stati Uniti, ma alla fine abbiamo trovato Neko Production, situata nella città di Burbank in California, e nemmeno tanto lontano dal nostro ufficio nella stessa zona. Personalmente, li ho trovati uno studio si piccolo ma con un team davvero ottimo per le animazioni a mano. Ci siamo quindi messi a parlare del look e volevamo qualcosa di simile al gioco, ma allo stesso tempo originale. Per questo abbiamo realizzato un disegno a mano non troppo pulito, per dare quella sensazione di “per i fan. da i fan”. Abbiamo quindi trascorso diversi mesi a disegnare il personaggio, dove abbiamo lavorato a stretto contatto con il signor Takashi Iizuka, capo del franchise, e alla fine abbiamo centrato il look. Per il resto, è storia.

Dopo questa interessante intervista, Tyson Hesse è intervenuto su Twitter per aggiungere un particolare non menzionato dal produttore.

Non è stato menzionato qui, ma la storia di Mania Adventures non può essere raccontata senza menzionare Aaron Webber. Senza il suo sostegno interno per il valore di questa produzione, non si sarebbe stata alcuna animazione per i social di Sonic.

Insomma, finalmente siamo venuti a conoscenza di qualche dietro le quinte di quella leggendaria mini-serie animata. Se siete interessanti a rivedere entrambe le due creazioni di questo magnifico team, ve le lasciamo qui in fondo all’articolo.

Fonte: Comicbook.com