Dietro le quinte di Sonic Forces – Parte 3 –

E dopo le prime due parti, che ci hanno parlato della direzione artistica e del design dei personaggi, nella terza il signor Ikeda ci parla dell’UI (interfaccia utente) del gioco.

  • Per creare le seguente schermate, ci sono stati diversi processi creativi. Infatti, hanno cominciato progettando una idea con l’Art Director e i programmatori per il game design, realizzato le animazioni e il design, aggiunto effetti vari, sistemato il bilanciamento del tutto e, infine, tradotto nelle varie lingue.
  • A differenza dei precedenti capitoli, Sonic Forces utilizza una visione più seria e matura del mondo di gioco, per questo chi si occupava dell’UI era molto turbato. Insieme all’Art Director, si sono decise varie importazioni:

    1) Una disposizione molto simile che simboleggia l’esercito, oltre a una struttura che mostri in grande il personaggio.
    2) Design e animazioni sia statici che dinamici.
    3) Uno schermo tranquillo, con il minor numero di colori possibili, cosi da far intendere un mondo devastato e oppresso.
    Per il team di sviluppo, è stato molto difficile trovare una impostazione che soddisfaceva sia i seguenti requisiti, che renderlo adatto a un gioco della serie.

  • L’immagine che vedete in alto sono i vari concetti di UI proposti al team di sviluppo. Nonostante all’inizio era più vivace e con una certa predominanza del colore blu, alla fine è stato deciso di utilizzare il rosso per dare una sensazione maggiore di un mondo in rovina.

  • Piano piano si sono sempre più avvicinati alla versione finale. La scelta di utilizzare un angolo inclinato ha permesso di raggiungere sia una certa leggibilità sia una sensazione di dinamicità dello schermo.

  • Questo font delle missioni non era molto adatto come quella curva presente nella versione finale del prodotto, non dava la giusta sensazione.
  • C’è voluto un sacco d’impegno per l’arte e il design della UI degli stage.

  • Come si nota nel video, una animazione elegante ci accompagna nello schermo. Nella serie di Sonic, il loro obbiettivo è quello di dare una sensazione di velocità anche quando il gioco viene messo in pausa. Inoltre veniamo informati, anche che il menù è leggermente diverso tra i Sonic Stage e gli Avatar Stage.

  • Ci sono stati diversi tentativi per trovare un modo adeguato di segnalare i 0 ring senza il classico suono che accompagnava la serie Per questo, l’angolo in alto a sinistra dello schermo lampeggia ben 80 volte al minuto se non si guadagna alcun anello.

  • La faccia dell’Avatar, dietro il nostro personaggio, è stata inserita per non dimenticare il vero volto del nostro animale antropomorfo.

  • Sebbene l’idea originale prevedeva una mappa piatta, alla fine è stata resa 3D per essere più simile all’impostazione a tre dimensioni dell’avventura.

  • Gli sviluppatori hanno lavorato molto per permettere di vedere sia il pianeta in modello 3D, sia fare le varie manovre nel menù 2D, senza incasinare il giocatore.

  • È stato adottato uno stile “a spirale” per dare un senso di unità nel design all’interno del gioco. Inoltre, veniamo informati che una spirale segreta è nascosta all’interno di altre schermate.

  • All’interno di Sonic Forces sono presenti ben 11 lingue, cosi da permettere a tutti i giocatori del mondo di comprendere il gioco. È stato molto difficile per il team, soprattutto in lingue come cinese semplificato o il coreano, a riuscire a rimanere fedeli al design pensato con i nuovi caratteri da introdurre. Nonostante le difficoltà, sono riusciti a sintetizzare le varie scritte e a rimanere fedeli all’idea generale del design.

  • L’immagine che vedete sopra sono le varie proposte di design delle icone della mappa di gioco.

  • Inizialmente, alla fine di ogni stage doveva comparire un codice QR segreto, che avrebbe consentito di ascoltare la musica dello stage appena superato. Questa feature è stata tagliata quando, durante la fase della compressione dei file, l’immagine risultava troppo scura e la telecamera non si avvicinava abbastanza per leggere il codice con il telefono.

  • Inizialmente, la i doveva unirsi alla griglia sottostante insieme a un effetto grafico particolare. Alla fine la cosa è stata tagliata perché la lettera si riconosceva male nella parola in questione.
  • Nella prossima parte, Mr. Oyama (leader grafico del titolo) parlerà di come è stato realizzando il nuovissimo Hedgehog Engine 2.